La cronologia, ci insegnavano a scuola, è differente dalla storia.

Secondo la cronologia, i primi europei a toccare il suolo americano furono i Vichinghi attorno all’anno Mille. Però andarono e tornarono, e il loro sbarco non ebbe seguito. Dopo che Cristoforo Colombo, il 12 ottobre 1492, mise piede in quella che oggi è la Repubblica Dominicana, letteralmente cambiò il mondo. Storicamente, la scoperta dell’America da parte degli europei porta la data del 1492.

L’animazione, c…ome l’America, ha un padre cronologico e un padre storico.
Il britannico Arthur Melbourne-Cooper creò alcuni film animando pupazzi prima ancora che il XX secolo nascesse. Uno di questi, Matches’ Appeal, è stato restaurato ed è tuttora visibile, anche su You Tube. Si vedono alcuni fiammiferi agitarsi in uno spoglio teatrino, e uno di loro scrivere sul muro un appello a mandare scatole di fiammiferi ai soldati di Sua Maestà, impegnati in Sudafrica nella guerra dei Boeri. Era il 1899.
Risultato? Zero.
Melbourne-Cooper fece parecchi altri film d’animazione, ma nessuno gli badò. 

Il padre storico dell’animazione arrivò nel 1908. Era parigino e si chiamava Émile Cohl. I disegni animati del suo Fantasmagorie entusiasmarono il pubblico, innescarono imitazioni, vocazioni e carriere, furono oggetto di articoli sui giornali. Cohl firmò un ricco contratto e dal 1912 al 1914 lavorò negli Stati Uniti. Morì nel 1938, in tempo per ricevere le lodi di Walt Disney durante una sua visita in Europa.

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