Annecy Fest 2019 tra tradizione e rinnovamento

di Alice Buscaldi

Dopo più di mezzo secolo di esistenza, il Festival Internazionale d’Animazione di Annecy (10 – 15 giugno) tenta la via dell’innovazione senza però distaccarsi troppo dalle proprie abitudini.
Durante l’edizione 2019, non mancherà come da tradizione il paese ospite, che quest’anno sarà il Giappone ( a vent’anni esatti dall’edizione che per la prima volta onorò il mondo dell’animazione del Sol Levante). Vi saranno proiezioni ed incontri ad hoc come la masterclass con Yôichi Kotabe, colonna portante del mondo dell’animazione nipponica che vanta collaborazioni con i maestri Hayao Miyazaki e Isao Takahata.
Tra le habitudes del festival, vi saranno le anteprime mondiali di alcune grandi produzioni commerciali come Playmobil: The Moviee il nuovo lungometraggio Disney Pixar Toy Story 4. Come in ogni edizione, anche uno studio hollywoodiano presenterà un’anteprima di un film in produzione. Sarà questo il caso della Dreamworks che mostrerà alcune immagini di Abominable, una co-produzione con Pearl Studio che vedrà il debutto in sala negli Usa il prossimo settembre.
Un ritorno in grande stile sarà quello di Jean-François Laguionie, anche lui habitué di Annecy (che nel 2016 gli dedicò una mostra al Museo Chateau, “I mondi poetici di Jean-François Laguionie”).
Regista di Le Tableau e Luise en hiver, presenterà il suo ultimo film Le Voyage du Prince.
Tra le novità dell’edizione 2019 del festival invece, vi è l’annuncio dell’introduzione della categoria Virtual Reality tra le sezioni in competizione, questo per favorire lo sviluppo di progetti che facciano uso di questa tecnica.
Un’altra novità riguarda l’aggiunta di una sezione alternativa all’interno dello “scatolone” lungometraggi, ossia la Section contre-champ (Sezione controcampo).
Una categoria interessante a mio parere, perché tratterà i film più di nicchia, giudicati più rischiosi sia a livello di tematiche che in termini di estetica.
Infine, uno dei cambiamenti immediati che il Fest ha annunciato per la sua edizione 2019 (avendo firmato la carta 5050×2020 per la parità e la diversità in Film, audiovisivi e festival cinematografici animati) sarà quello di aumentare la presenza delle donne nei comitati di selezione per tutte le categorie competitive del festival quali: Feature Films, TV, Commissioned Films, Graduation Films e VR.
Insomma tra novità e tradizione, anche quest’anno non vediamo l’ora di partecipare alla nuova edizione del Festival di Annecy.
Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *