Cristal d’honneur a Bruno Bozzetto

di Alice Buscaldi

Il 15 giugno scorso, nell’ambito dei festeggiamenti per il 60° anniversario del Festival di Annecy e della riedizione del cortometraggio Un Oscar per il Signor Rossi, il Direttore artistico Marcel Jean ha consegnato a Bruno Bozzetto il Cristallo alla carriera che, a causa della pandemia, l’anno scorso era solo stato annunciato online senza la consegna ufficiale sul palco della Grande Salle.

Marcel Jean ha voluto spiegare le ragioni di questo riconoscimento che troviamo meritatissimo:

“Nel 1960 Bruno Bozzetto era già presente ad Annecy con il suo film Un Oscar per il Signor Rossi, e alla giovane età di 22 anni ha avuto l’opportunità di incontrare i registi in concorso i cui nomi sono ormai leggendari: Břetislav Pojar, Friz Freleng , John Halas, Dušan Vukotić, Norman McLaren, ecc.

Vincitore del premio Winsor McCay assegnato dall’ASIFA-Hollywood nel 1982, del premio Orso d’oro del cortometraggio a Berlino per Mister Tao nel 1990, del premio alla carriera dell’Animafest Zagreb nel 1998 e nominato all’Oscar nel 1991 per Cavallette, Bruno Bozzetto è diventato debitamente Il più iconico regista d’animazione italiano, il suo lungometraggio Allegro non troppo è diventato un classico per eccellenza nella storia dell’animazione. È con grande emozione che il Festival di Annecy gli conferisce il Cristallo onorario nell’ambito del 60° anniversario dell’evento”.

Dopo Jean-François Laguionie, Isao Takahata, Florence Miailhe e Brad Bird, anche il papà del Sig.Rossi e di tanti altri personaggi della nostra infanzia entra nell’elenco delle prestigiose figure del mondo dell’animazione a ricevere l’ambito riconoscimento.

Congratulazioni Bruno!

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