“Allegro non troppo – Bruno Bozzetto’s Animated Music”: Marco Bellano racconta Bozzetto e il suo lungometraggio più ambizioso

Quattro anni di ricerche, accompagnati dalla generosa disponibilità di Bruno Bozzetto nel condividere ricordi, riflessioni e suggerimenti: così è nato Allegro non troppo – Bruno Bozzetto’s Animated Music (“Allegro non troppo – La musica animata di Bruno Bozzetto”), il più recente volume uscito nella collana Animation: Key Films/Filmmakers (“Animazione: film/registi chiave”) della casa editrice britannica Bloomsbury, famosa per aver pubblicato per la prima volta la saga di Harry Potter, ma anche per le sue autorevoli serie di studi accademici.

Allegro non troppo – Bruno Bozzetto’s Animated Music” è il primo libro in assoluto che racconta in inglese, e dunque a un pubblico internazionale, le avventurose vicende artistiche e umane che hanno portato alla nascita di un lungometraggio ancor oggi ammirato e discusso, nonostante dalla sua uscita, nel 1976, siano ormai passati quarantacinque anni.

Allegro non troppo, infatti, sembra una parodia dell’indimenticabile Fantasia di Walt Disney, ma è in realtà molto di più; è un’esplorazione appassionata degli infiniti modi in cui animazione e musica possono dialogare, oltre che una vetrina per lo straordinario livello che gli animatori italiani avevano raggiunto, dopo vent’anni di quell’irripetibile “palestra” per la creatività che fu Carosello.

Allegro non troppo, poi, è anche un testimone della società e della storia italiana: sulle sue immagini quasi psichedeliche hanno infatti lasciato inconfondibili segni gli “anni di piombo”, l’austerity, le contestazioni degli studenti, le mode e le pubblicità. Ecco perché il libro offre al lettore anche una cornice storica, nonché un profilo dell’animazione italiana e della carriera di Bozzetto, dagli esordi alla creazione del Signor Rossi, e oltre. Si apre, poi, una finestra sulla produzione del film, riportando testimonianze dirette degli autori (tra cui l’attore e regista Maurizio Nichetti) e rivelando, ad esempio, come mai l’orchestra sia composta da buffe signore anziane, quale titolo avrebbe dovuto avere il film e soprattutto quali episodi Bozzetto concepì e poi scartò, nel corso di un’infaticabile ricerca dell’ispirazione nutrita ascoltando un repertorio vastissimo di brani classici.

Nella seconda parte del volume trova poi spazio un’analisi del dialogo tra musica e immagine, alla scoperta delle impensabili maniere in cui Bozzetto e i suoi collaboratori resero possibile «vedere la musica e ascoltare i disegni».

L’autore è Marco Bellano, docente di Storia dell’animazione all’Università degli Studi di Padova. Il suo corso, in lingua inglese, è l’unico in tutta Italia a insegnare tale disciplina a livello accademico. Bellano è uno specialista del rapporto tra musica e immagini, essendo anche musicista, oltre che ricercatore: tutte le sue principali opere sono infatti dedicate a tale argomento. Nel 2019 ha pubblicato per Routledge/CRC Press Václav Trojan – Music Composition in Czech Animated Films, sul compositore che scrisse per Jiří Trnka, maestro ceco dell’animazione con pupazzi; nel 2014 ha ricevuto dalla SAS – Society for Animation Studies il premio Norman McLaren – Evelyn Lambart, per un saggio sul rapporto tra musica e immagini nei film di Hayao Miyazaki, uscito sull’Animation Journal. Nel 2021 è in uscita anche 24 fotogrammi per una storia dell’animazione, un libro divulgativo in italiano, pensato per il vasto pubblico e edito da Dino Audino. Allegro non troppo – Bruno Bozzetto’s Animated Music fa parte di Bloomsbury Collections, il repertorio di libri disponibili gratuitamente all’indirizzo www.bloomsburycollections.com; la sua prima uscita a stampa è invece prevista per il 3 giugno 2021.

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